News 2020

Museo City 2020

31 Luglio 2020

Siamo lieti di segnalare che in occasione della manifestazione

Museo City 2020

la Salamon Fine Art sarà aperta in orario straordinario
1 e 2 agosto [sabato e domenica] - dalle 10 alle 17

Vi aspettiamo per ammirare le acqueforti di Federica Galli
Cartelle inedite, libri d'artista e alcune matrici mai esposte. 

21 Luglio 2020

Vi aspettiamo 
in Triennale, a Milano

Il 21 luglio alle ore 18.30 


dove la Fondazione Maimeri propone nel Giardino della Triennale il quinto appuntamento del ciclo I sette messaggeri.

Andrea Dusio modererà il Dialogo sugli alberi, invitando a discutere di natura e forestazione Francesca Cesa Bianchi, Tiziano Fratus, Lorenza Salamon, e Tiziana Cera Rosco.


Il tema dell'incontro è la centralità della natura nel nuovo mondo verso cui ci avviamo, letta attraverso il tema degli alberi come generatore di nuovo senso e di una prospettiva di riequilibrio delle nostre città e della nostra società.

Con l'architetto Francesca Cesa Bianchi, lo scrittore Tiziano Fratus, la presidente della Fondazione Federica Galli Lorenza Salamon, l'artista Tiziana Cera Rosco.
 
Fondazione Maimeri

Viale Emilio Alemagna, 6, 20121 Milano
entrata libera

Al di là del tunnel

29 Giugno 2020

Grazie all'invito del professor Marco Vitale, che fra le molte firme autorevoli, ci ha invitati a dare voce alla nostra categoria, nell'ambito della sua pubblicazione "Al di là del tunnel". 

 

In libreria il nuovo libro
di Marco Vitale

Al di là del tunnel
Se non ora quando?
di Marco Vitale
2020, Marco Serra Tarantola editore
Pag. 295, 18€
Acquistabile su www.tarantola.it 
e in versione e-book su www.amazon.it

È uscito il nuovo libro di Marco Vitale, un testo che come spiega l’autore stesso “nasce spontaneamente, pezzo per pezzo, alimentato da molti. Sicché, ferma la responsabilità dell'autore, esso può, a ragione, essere considerato un libro quasi collettivo. Per la ricchezza, la profondità, la significatività dei riscontri e delle testimonianze ricevute.

Il Giornale dà voce ai galleristi

23 Maggio 2020

Grazie a Mimmo di Marzio per l'articolo pubblicato su Il Giornale Off
per aver dato voce alle riflessioni dei galleristi sulla ripartenza post emergenza COVID-19.

Fra cui una breve intervista anche alla nostra galleria. Che qui pubblichiamo per intero.

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Secondo te questa pandemia come cambierà il mercato dell'arte? Ci sarà un ridimensionamento?

Mi auguro ci sia un ritorno a dare valore al mestiere del gallerista che ha radici nello scoprire, sostenere e favorire l’evoluzione degli artisti, compresi i pittori, gli scultori, gli acquerellisti, i disegnatori, gli incisori etc. . Penso a una ridimensione dell’invadenza finanziaria che ha snaturato gli elementi fondanti di questo bellissimo lavoro, e che troppo spesso ha spostato l’attenzione dal valore dell’opera al suo costo. 

 

Quello del gallerista è un mestiere di relazione per eccellenza. Cambieranno le modalità? Che ne sarà dei momenti social come vernissage e fiere d'arte?

Le fiere e i vernissage sono linfa commerciale vitale per le nostre attività, ma devono inevitabilmente essere riviste nella modalità temporanea e non abbiamo un modello sostitutivo da proporre nell’immediato. Il digitale ha sopperito e ci è venuto incontro permettendo a tutti noi di tenere i contatti con l’esterno ha, però, anche mostrato i suoi limiti ed evidenziato l’importanza delle relazioni personali in generale. Relazioni che potranno essere sviluppate con incontri più profondi, individuali e forse più autentici nelle gallerie e con i galleristi, riportando all’attenzione la nostra professione e i nostri spazi. 

 

Intravedi anche lati positivi ?

Sì. Penso che la profonda riflessione a cui siamo tutti costretti porterà a ripensare l’arte come quell’area della cultura tesa a incantare, provocare, stupire, stimolare, conservare, intuire, anticipare e favorire un pensiero sull’uomo e suo ruolo nella società, temi da cui ci siamo troppo spesso allontanati per dar vita a un circo mediatico privo di senso.  

 

22 Maggio 2020

Segnaliamo la generosa iniziativa della Fondazione Federica Galli che ha donato una significativa selezione di acqueforti, al fine di finanziare il progetto di Save The Children, dedicato al sostegno dei bambini che nell’emergenza COVID-19 hanno ulteriori fragilità, la povertà.

Le acqueforti sono in asta attraverso piattaforma www.charitystars.com

Save The Children che è scesa in campo sin dai primi giorni dell’emergenza COVID-19 con un programma di intervento straordinario per i minori in condizione di maggiore vulnerabilità e le loro famiglie, attraverso azioni di sostegno economico e attività didattiche e ricreative a distanza.

La Fondazione Federica Galli vuole essere parte attiva nel contrastare l’aumento del già elevato abbandono scolastico in Italia, e si mette in prima linea.

Il 100% del ricavato andrà al progetto di Save The Children, e nel contempo permette a chi si aggiudica le acqueforti dell’incisore di spicco dell’arte italiana di aggiungere opere che sono inno alla bellezza della nostra terra, che si tratti di alberi, pianura, paesaggio alpino.